In ballo i nuovi equilibri mondiali. Niente apparizioni pubbliche per evitare le proteste

La Cadillac presidenziale da un milione e mezzo di euro è già stata imbarcata sul Super Galaxy C5, uno dei giganti dell’aviazione militare mondiale.

Nel frattempo la portaerei Uss Harry S Truman (97mila tonnellate, 330 metri di lunghezza e la capacità di contenere fino a 5500 persone) attraccherà nella costa sud della Gran Bretagna dopo aver lasciato la Siria in cui era impegnata in funzione anti-Isis. A bordo il «falco pescatore» V22, velivolo per decollo e atterraggio verticale, e due elicotteri Black Hawk per consentire al presidente una fuga veloce in caso di emergenza. Tutto è pronto per il viaggio di Donald Trump in Europa. Prima tappa: Bruxelles, dove il leader della Casa Bianca parteciperà all’annuale vertice Nato in un momento di fortissima tensione con gli alleati europei, a cui dirà che «gli Stati Uniti non possono occuparsi di tutto» e che in tema di difesa «devono iniziare a pagare i loro conti» (parole sue durante l’ultimo comizio in Montana, destinataria speciale la cancelliera tedesca Angela Merkel). Giovedì partenza alla volta di Londra. Viaggio di lavoro e non visita di Stato. Anche per questo la Casa Bianca coprirà i costi del soggiorno di 4 giorni, sicurezza esclusa, che per Londra vuol dire 30 milioni di euro e 10mila poliziotti schierati (40 agenti segreti Usa lavoreranno al fianco dei corpi speciali Sas). È la soluzione trovata per evitare lo sdegno di una parte dell’opinione pubblica inglese già sul piede di guerra contro l’arrivo del presidente e per by-passare la fronda dei deputati contrari a regalare a Trump il palcoscenico di Westminster.

Non è un caso se il presidente starà a Londra il meno possibile ed eviterà qualsiasi apparizione pubblica. Giovedì l’arrivo nella capitale inglese e subito la partenza verso l’Oxfordshire dove il presidente e la first lady Melania saranno ospiti d’onore alla cena con cento uomini d’affari britannici al Blenheim Palace, casa natale di Winston Churchill, mito del presidente Usa. Sarà l’occasione per affrontare il dossier Brexit mentre Londra è in piena trattativa con la Ue (oggi l’incontro Merkel-May a Berlino per discutere dell’area di libero scambio a cui Londra aspira). Nonostante le tensioni con la premier inglese, l’ambasciatore americano a Londra ha fatto sapere che a Trump «piacerebbe stringere un accordo bilaterale, vuole farlo in fretta perché è una delle sue priorità». Sarebbe una manna per la Gran Bretagna finora nel caos.

Venerdì la giornata clou: incontro al mattino alla residenza estiva della premier Theresa May ai Chequers (fuori Londra) e imperdibile tè con la regina e pare anche il principe Filippo al Castello di Windsor (soluzione ideale per evitare di trovarsi in mezzo alle contestazioni). La coppia presidenziale alloggerà alla Winfield House, residenza ufficiale dell’ambasciatore americano a Londra. Migliaia di persone sono pronte a scendere in strada contro il presidente «sessista e razzista» mentre gli altoparlanti rilanceranno i pianti dei baby-migranti sud-americani separati dalle mamme al confine con il Messico. Il sindaco Sadiq Khan, da tempo in scontro con il leader Usa, ha concesso di far volare nei cieli della capitale il «Baby Trump», pallone gonfiabile di sei metri con ciuffo biondo e pannolino: «Una presa in giro a marcare la differenza tra il presidente supereroe, come si percepisce lui, e il messaggio divisivo che veicola», spiegano i promotori dell’iniziativa (costo 19mila euro).

Nel week-end la partenza per la Scozia, terra natìa della madre di Trump e luogo ideale per rilassarsi con il golf, grande passione del presidente. Da lì partenza per Helsinki, dove lunedì 16 il leader Usa incontrerà Vladimir Putin. E dove si decideranno i nuovi equilibri mondiali.